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 indice degli scritti tradotti in italiano 

Attenzione!

Il sito internet Judicial-Inc, ora rimosso, era gestito segretamente dalla rete criminale giudaica  e conteneva propaganda molto sottile. Riportava, spesso, ma non sempre, fatti veri e di solito poco noti al pubblico, che usava come esca per distogliere il lettore dagli investigatori onesti , in particolare Eric Hufschmid e Christopher Bollyn (prima che fosse rapito), oltre che Robert Faurisson. A volte le conclusioni, tratte omettendo informazioni critiche, coprivano crimini ben peggiori di quelli evidenti a prima vista. Non fatevi ingannare dalla veemenza degli attacchi verso gli ebrei criminali sacrificabili; codesto sito internet proteggeva i nazisti della Seconda Guerra Mondiale (benché ammettesse l’olobufala), i finti sbarchi sulla Luna delle missioni Apollo, il rapimento di Bollyn, e sembrava intento a manipolare i lettori per lucrare dalla compravendita di oro. Cercava inoltre di provocare rabbia nei confronti degli ebrei, spesso ritratti con un aspetto maligno in fotografie ritoccate . Reazioni rabbiose alla rete criminale giudaica sono controproducenti; abbiamo bisogno di un’azione fredda, ponderata, efficace, e a tutto campo. Tenendo a mente che i criminali sono i meglio informati sui loro crimini, si vagli il presente scritto con la massima cautela.




18 febbraio 2013

[l’originale è qui ]





Judicial-Inc.
L’affondamento del traghetto Al-Salam Boccaccio 98
Un incendio misterioso punta a Israele  (*)

degli estensori del sito internet Judicial-Inc.biz

7 febbraio 2006

[l’originale è qui ]


(*) Si leggano anche gli altri attacchi israeliani contro obbiettivi civili israeliani segnalati a fine articolo, ndt.




La nave è salpato da Duba, in Arabia Saudita, con destinazione Safaga, in Egitto




La folla aspetta notizie dei superstiti

Nell’affondamento di questa nave sono morti [circa] 1.000 egiziani. (*)

[Era il 3 febbraio 2006.]

(*) La cifra esatta accettata è di 1018 morti, ndt.




La storia raccontata è troppo involuta per essere credibile

Secondo la versione ufficiale la nave avrebbe preso fuoco pochi minuti dopo avere lasciato Duba, ma il capitano avrebbe continuato la navigazione. Quando l’incendio sarebbe diventato fuori controllo, il capitano avrebbe requisito una scialuppa di salvataggio; la nave misteriosamente si sarebbe inclinata su un lato per poi capovolgersi rapidamente.

La storia ufficiale ha lo stesso sapore dello schianto dell’aereo egiziano Egyptair 990 [del 31 ottobre 1999 nell’Oceano Atlantico non lontano dagli USA e con destinazione il Cairo, in Egitto, ndt], per il quale i giornali della città di New York dissero che uno dei piloti impazzì e fece tuffare quel Boeing 767 nell’oceano urlando “Allahu Akbar, Allahu Akbar!” (Dio è grande, Dio è grande!).

[Immagine assente nell’originale, ndt]




La versione ufficiale

Alcuni cosiddetti “testimoni” dicono che la nave avrebbe preso fuoco pochi minuti dopo aver lasciato il porto , ma il capitano avrebbe continuato la navigazione per 2 ore mentre divampava l’incendio. Altri testimoni anonimi dicono che il capitano ha requisito la prima scialuppa di salvataggio ignorando le donne e i bambini che si sarebbero trovati lì davanti.

Il traghetto, presumibilmente dopo avere navigato per 2 ore, si sarebbe inclinato su un lato. Successivamente si sarebbe adagiato interamente su quel lato, per poi affondare in 5 minuti.





L’incendio è scoppiato sotto coperta

L’incendio è scoppiato nel primo ponte adibito alle automobili.




Gli egiziani sono rabbiosi

La cosa è avvenuta in corrispondenza della festività per la celebrazione dello Hajj [il pellegrinaggio islamico canonico alla Mecca, ndt] musulmano. La folla ha accusato la “mano invisibile” di Israele.




Che cosa è accaduto in realtà

Probabilmente il Mossad (il servizio segreto israeliano) ha caricato un autocarro pieno di fosforo e di magnesio, che una volta incendiati sono estremamente difficili da estinguere a bordo di un traghetto. Li hanno usati per fare scoppiare un incendio enorme quando la nave si trovava a metà strada tra il porto di partenza e quello d’arrivo. In concomitanza probabilmente è stata utilizzata una piccola bomba  collocata vicino a una caldaia sul lato a dritta.

C’erano navi israeliani nella zona, ma l’Egitto ha detto loro di starsene alla larga. Il traghetto Al-Salam Boccaccio 98 era stato sottoposto di recente a lavori di manutenzione in un porto israeliano. I membri dell’equipaggio hanno tentato di domare l’incendio ma, secondo quanto hanno riferito, esso continuava a riprendersi.

La nave si è inclinata su un lato e poi si è rovesciata in pochi minuti.




Tutto punta a Israele

Autocarri con un carico di magnesio, incendi che si riprendono, e 4 veicoli coinvolti. La storia del capitano, che salpa dal porto e continua a navigare per per 2 ore, mentre a bordo del traghetto imperversava un incendio e che diserta la nave requisendo una scialuppa di salvataggio, è ridicola.

Quella nave ha subìto un danno catastrofico ed è per questo che non è stato inviato nessun segnale di soccorso .

Questo evento inoltre arriva sulla scia dello schianto dell’aereo di linea egiziano Egyptair 990  [del 31 ottobre 1999 nell’Oceano Atlantico e con destinazione il Cairo, in Egitto], dell’attacco dinamitardo all’albergo Hilton Taba  [del 7 ottobre 2004 in Egitto], del massacro di Luxor [del 17 novembre 1997 in Egitto], e degli attentati a Sharm el-Sheikh  [del 23 luglio 2005 in Egitto].