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Attenzione!

Il sito internet Judicial-Inc, ora rimosso, era gestito segretamente dalla rete criminale giudaica  e conteneva propaganda molto sottile. Riportava, spesso, ma non sempre, fatti veri e di solito poco noti al pubblico, che usava come esca per distogliere il lettore dagli investigatori onesti , in particolare Eric Hufschmid e Christopher Bollyn (prima che fosse rapito), oltre che Robert Faurisson. A volte le conclusioni, tratte omettendo informazioni critiche, coprivano crimini ben peggiori di quelli evidenti a prima vista. Non fatevi ingannare dalla veemenza degli attacchi verso gli ebrei criminali sacrificabili; codesto sito internet proteggeva i nazisti della Seconda Guerra Mondiale (benchÚ ammettesse l’olobufala), i finti sbarchi sulla Luna delle missioni Apollo, il rapimento di Bollyn, e sembrava intento a manipolare i lettori per lucrare dalla compravendita di oro. Cercava inoltre di provocare rabbia nei confronti degli ebrei, spesso ritratti con un aspetto maligno in fotografie ritoccate . Reazioni rabbiose alla rete criminale giudaica sono controproducenti; abbiamo bisogno di un’azione fredda, ponderata, efficace, e a tutto campo. Tenendo a mente che i criminali sono i meglio informati sui loro crimini, si vagli il presente scritto con la massima cautela.




4 maggio 2016

[l’originale Ŕ qui ]





Judicial-Inc.
Alfred Tibor: un torero o un maestro del raccontare balle?
Questo sopravvissuto all’olocausto di 60 kg ha avuto davvero la meglio su un cervo di 140 kg?
(*)

degli estensori del sito internet Judicial-Inc.biz

21 maggio 2005

[l’originale Ŕ qui ]


(*) Gli articoli di Judicial-Inc sull’olobufala sono superficiali; per analisi solide fare riferimento a Robert Faurisson, ndt.




Un cervo antisemita o meramente una storia inventata e sciocca?




A ridosso del Giorno della memoria... (*)

Per il 60░ anniversario di Auschwitz tutti gli ebrei della Terra, “come se fossero ululanti per la luna piena,” sono finiti per fare notizia nei mezzi di comunicazione di massa con una storia che attirasse l’attenzione della gente sulla loro tragedia. Ci sono state le solite le svastiche tracciate [segretamente dai giudei stessi] sulle lapide [ebraiche], minacce a bordo dei treni statunitensi Amtrak, graffiti disegnati sulle pareti delle sinagoghe, il principe Harry che indossa una svastica (**), assalti inventati [contro i giudei]. La storia di gran lunga migliore tuttavia Ŕ stata quella dell’ebreo Alfred Tibor [all’anagrafe Alfred Goldstein, ndt] (***).

(*) Questo titolo Ŕ assente nell’originale; il 27 gennaio Ŕ il cosiddetto Giorno della memoria del presunto olocausto, ndt.
(**) L’8 gennaio 2005 il principe Harry della famiglia reale inglese fece notizia per essersi presentato a una festa in costume indossando un’uniforme nazista, ndt.
(***) L’episodio di Alfred Tibor che avrebbe combattuto un cervo a mani nude sarebbe avvenuto il 25 gennaio 2005, ndt.




Allora, che cosa Ŕ successo?

Alfred Tibor sostiene che un cervo del peso di 300 libre avrebbe fatto irruzione a casa sua, sarebbe corso al piano di sopra, e avrebbe tentato di ucciderlo squartandolo. Alfred per˛ avrebbe combattuto il cervo per 15 minuti, trascinandolo gi¨ per le scale, e bloccandolo nel bagno. La polizia Ŕ intervenuta e ha ucciso l’animale sparandogli.

Gli esperti di animali dubitano la veridicitÓ di questa storia, ma gli studiosi ebrei dicono: “╚ un segno di D-o.”




L’attacco

Un cervo del peso di 300 libre, caspita [?], avrebbe sfondato la porta d’ingresso della casa di Alfred. ╚ stata follia, con vetri infranti, piante sradicate, e schizzi di sangue in tutta la casa. La moglie si trovava nella sala computer al piano superiore quando ha udito un rumore che sembrava quasi il deflagrare di una bomba.

Susan ha raccontato: “Il cervo si Ŕ fiondato al piano di sopra, ha fatto irruzione nella camera da letto, attaccando Alfred con le corna e mettendolo all’angolo nella camera da letto, dove il cervo saltava sul letto, contro il muro, e sul com˛.”

Tibor ha dichiarato: “Mi ha caricato e se mi avesse toccato qui, sarei morto.” Ha aggiunto: “Non so dove ho trovato la forza, ma l’ho afferrato per le corna e lo ho trascinato al piano di sotto.”





Il passato di Alfred Tibor

Alfred Tibor nacque a Konyar, in Ungheria, nel 1920. Alfred Goldstein Ŕ un sopravvissuto all’olocausto. Ad Auschwitz perse tutta la sua famiglia [ad eccezione di un fratello], composta da [circa] 40 parenti.




La storia di Alfred Tibor Ŕ confusa

Costui dice di essere stato un ginnasta olimpico alle olimpiadi di Berlino del 1936 e poi di essere stato un acrobata del circo. Tent˛ di emigrare negli Stati Uniti, ma gli fu negato l’ingresso.

Quando cominci˛ la Seconda Guerra Mondiale fu arruolato in un battaglione di lavoro tedesco sul fronte orientale. Incredibilmente poi finý in un battaglione di lavoro in Ungheria. Tutti i suoi parenti furono uccisi con il gas ad Auschwitz.

Secondo questa fotografia [riportata a lato], che si porta appresso, Ŕ stato anche un soldato.




Successivamente Alfred finý nei gulag russi

Tibor nel seguito fu catturato dai russi e fu internato in un campo di prigionia siberiano per 6 anni.




Il fratello Tibor fu giustiziato (*)

Alfred fu uno dei 2 sopravvissuti di un gruppo di 273 persone nel campo in Siberia dove fu imprigionato. Suo fratello gemello Tibor Goldstein (*) fu giustiziato da un plotone d’esecuzione.

(*) Come tributo al fratello Tibor Goldstein, Alfred Goldstein e l’altro fratello, cambiarono il proprio cognome in Tibor, ndt.




Alfred emigr˛ negli Stati Uniti

Costui fu liberato dal gulag nel 1947 e venne a sapere che [di tutta la famiglia] sopravvissero solo lui e un altro fratello.

Cambi˛ il proprio nome da Alfred Goldstein ad Alfred Tibor e arriv˛ in USA nel 1947.




Alfred Tibor divenne famoso

Oggi Alfred Tibor Ŕ uno scultore di fama mondiale, un sopravvissuto all’olocausto, e una voce dell’olocausto.



Riassumendo

Un cervo del peso di 300 libre [circa 140 kg, ndt] avrebbe fatto irruzione in casa sua, sarebbe salito su per le scale, e questo tizio di 84 anni e del peso di 130 libre [circa 60 kg, ndt] avrebbe lottato a mani nude per 15 minuti con l’animale, l’avrebbe trascinato al piano di sotto, e lo avrebbe chiuso in bagno.

La sua storia sull’olocausto Ŕ perfino pi¨ ridicola. Sarebbe stato catturato in Ungheria dai russi nel 1942, ma i russi arrivarono in Ungheria successivamente, solo verso la fine del 1944.

La sua intera famiglia ungherese [ad eccezione di un fratello] sarebbe stata uccisa con il gas ad Auschwitz nel 1941, ma perfino gli ebrei sostengono che non ci furono esecuzioni con il gas precedenti il giugno 1943. Tibor fu dunque un soldato, un acrobata, un atleta olimpico, un superstite dei gulag russi, e ora una specie di torero? (fonti: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7)